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Emilio Larocca: il Maestro della memoria

di Redazione La Voce della Valle
Emilio Larocca: il Maestro della memoria

Secondo Autoritratto (particolare) - opera del maestro Emilio Larocca (1932–2017) - fonte museolarocca.it


Nel panorama culturale lucano del Novecento, Emilio Larocca (1932–2017) rappresenta una delle voci pittoriche più liriche e autentiche della Basilicata. Nato a Trecchina, il Maestro ha dedicato l’intera esistenza a cantare con la tavolozza e i colori la luce, le tradizioni e l’identità spirituale della sua terra, affermandosi ben oltre i confini regionali come il “pittore della memoria e della pietas popolare”.

Fin da giovanissimo ha manifestato una straordinaria vocazione per l’arte figurativa, formandosi all’arte dell’affresco e della ritrattistica sotto la guida attenta del maestro Mariano Lanziani.

Il percorso artistico e i riconoscimenti

Nel corso della sua intensa carriera, Larocca visse e operò a lungo anche a Napoli, assorbendo le grandi influenze della pittura partenopea per poi rifonderle con l’anima intima del paesaggio appenninico e tirrenico. La sua produzione ha spaziato dalle suggestive tele paesaggistiche ai grandi cicli di arte sacra e pale d’altare custoditi in numerosi luoghi di culto, tra cui Maratea, Rivello, Lauria, Latronico e la sua amata Trecchina.

Ambasciatore dell’arte lucana, ha esposto in oltre ottanta mostre personali e rassegne collettive in Italia e all’estero, ottenendo il Grand Prix International d’Art Contemporaine di Venezia, il Premio Internazionale Puglia per l’affresco sacro, la Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica e la nomina a membro dell’Accademia Tiberina e dell’Accademia Leonardo da Vinci di Roma.

“Dipingere la Basilicata per me non è mai stato un semplice esercizio di stile, ma un atto di gratitudine verso la terra che mi ha donato lo sguardo.”

La Casa-Museo La Rocca a Trecchina

A consacrare per sempre il legame tra l’artista e il suo borgo natio è la Casa-Museo La Rocca, inaugurata ufficialmente a Trecchina il 24 giugno 2022 nella storica dimora di Via Armando Diaz n. 31.

Per espressa volontà della famiglia, la casa in cui il Maestro ha vissuto e dipinto è stata preservata integralmente: gli arredi originali, i cavalletti, i pennelli, i colori e i bozzetti ricreano l’atmosfera autentica in cui nasceva l’ispirazione quotidiana.

La struttura custodisce una straordinaria collezione permanente di oltre duecento opere – tra dipinti a olio, sculture, disegni preparatori e studi di affreschi – che documentano l’intera evoluzione creativa di Emilio Larocca. Oltre a essere un prezioso scrigno d’arte visitabile dal pubblico, la Casa-Museo opera oggi come un attivo polo culturale, ospitando eventi, conferenze e incontri dedicati alla valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico della Valle del Noce.


Fonti storiche e bibliografia

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