I consiglieri regionali di centrosinistra hanno presentato un documento unitario contenente proposte per la riforma della sanità lucana, ponendo l’accento sulla necessità di una programmazione regionale integrata che superi l’attuale frammentazione. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire il diritto alla salute attraverso una rete che unisca ospedali, distretti e medicina territoriale, superando le criticità legate alle liste d’attesa e alla mobilità sanitaria passiva.
Come riportato dal sito ivl24.it (https://ivl24.it/per-una-nuova-sanita-lucana-le-proposte-del-centrosinistra/), la proposta prevede la costruzione di un unico Servizio sanitario regionale in cui ogni presidio, compreso l’ospedale di Lagonegro, svolga funzioni complementari definite sulla base dei bisogni reali del territorio. Il documento sollecita inoltre l’adozione di un indice regionale di prossimità ed equità sanitaria e la creazione di un CUP unico regionale, accompagnati da un piano pluriennale per il personale.
Il gruppo di opposizione ha sottolineato la disponibilità a un confronto costruttivo con la Giunta regionale, pur ribadendo la necessità di correzioni sostanziali al piano proposto dall’assessore Latronico. La richiesta è quella di definire obiettivi verificabili, con scadenze e risorse certe, per evitare che il piano resti un documento di analisi privo di ricadute concrete sui servizi offerti ai cittadini.
