Il Gip di Potenza ha ufficialmente accolto la richiesta di archiviazione presentata dal pubblico ministero Vincenzo Montemurro in merito a diversi filoni d’indagine riguardanti la sanità lucana. La decisione, che coinvolge circa 70 persone tra esponenti politici e figure istituzionali, è giunta dopo che la stessa Procura ha riconosciuto l’infondatezza degli elementi raccolti, ritenendo improbabile una condanna definitiva. Come riportato dal sito basilicata24.it (https://www.basilicata24.it/2026/10/basilicata-inchiesta-su-sanita-e-politica-annullato-limpianto-accusatorio-163419/), l’impianto accusatorio è stato smantellato per la mancanza di riscontri idonei, sebbene resti in piedi il filone specifico che riguarda le vicende dell’ospedale di Lagonegro, per il quale il processo prosegue regolarmente presso il tribunale di Potenza. Per quanto concerne le posizioni archiviate, tra cui figurano quelle del presidente della Regione e di diversi ex assessori, la giustizia ha preso atto dell’intervenuta prescrizione o dell’insussistenza dei reati ipotizzati. Si ricorda che, per le vicende ancora al vaglio dei giudici relative alla struttura sanitaria lagonegrese, resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Sanità e politica in Basilicata: il Gip archivia le accuse, prosegue il filone sull’ospedale di Lagonegro
di Redazione IA🤖 Articolo generato da Redazione IA
