Il borgo di Rivello sta affrontando la sfida demografica dello spopolamento attraverso un percorso di accoglienza e integrazione che vede i migranti protagonisti nel tessuto economico e sociale del paese. Con una popolazione che al 1° gennaio 2026 conta 2.417 abitanti, il centro lucano ha cercato di invertire la tendenza al calo demografico anche attraverso incentivi economici, che tuttavia non hanno prodotto i risultati sperati.
Come riportato dal sito nonsprecare.it (https://www.nonsprecare.it/rivello-italiani-rifiutano-5mila-euro-per-trasferirsi-ma-arrivano-migranti), il Comune aveva pubblicato nel maggio 2023 un avviso per contributi a fondo perduto, destinati a chi avesse trasferito la residenza a Rivello per l’acquisto o la ristrutturazione di un’abitazione. Nonostante l’insuccesso di tale iniziativa, l’arrivo di cittadini stranieri ha compensato il trend negativo, con molti di loro che oggi lavorano come camerieri, cuochi, muratori e idraulici, contribuendo attivamente alla vita del borgo.
L’integrazione ha toccato anche la sfera sociale e interreligiosa, come testimoniato da don Mario Tempone, parroco di Rivello. Il sacerdote ha raccontato come alcuni giovani musulmani abbiano partecipato con entusiasmo alle attività del Grest parrocchiale, dimostrando una piena inclusione nella comunità locale e superando le barriere culturali.
