Le consigliere e i consiglieri regionali di minoranza hanno duramente contestato le recenti dichiarazioni della premier Giorgia Meloni in merito a un possibile incremento delle estrazioni petrolifere in Basilicata. Come riportato dal sito ivl24 (https://ivl24.it/petrolio-opposizioni-contro-meloni-toni-inaccettabili-bardi-dica-se-condivide-laumento-delle-estrazioni/), gli esponenti dell’opposizione hanno definito inaccettabili i toni utilizzati, sottolineando come il futuro energetico della regione non possa essere deciso durante manifestazioni di propaganda politica.
Il gruppo di minoranza ha rivolto un appello diretto al presidente della Regione, Vito Bardi, chiedendo di chiarire se fosse a conoscenza del progetto di aumento della produzione e se intenda condividerlo, sollecitando al contempo l’apertura di un confronto democratico con i cittadini lucani.
Le critiche si estendono anche alla gestione delle risorse derivanti dagli idrocarburi, accusando il governo regionale di averle utilizzate per coprire buchi di bilancio anziché per investimenti strutturali, sanità e contrasto allo spopolamento. L’opposizione ribadisce la necessità di una strategia che metta al centro la transizione ecologica e la giustizia sociale.
Infine, i consiglieri hanno ricordato come la Basilicata abbia già offerto un contributo significativo al sistema energetico nazionale, subendo pesanti impatti ambientali, e hanno chiesto che la regione non venga più considerata esclusivamente come un giacimento da sfruttare.
